giovedì 30 ottobre 2008

Pace lontana




Darfur: un fallimento internazionale
di Antonella Napoli
Dal Sud Darfur arrivano poche ma drammatiche notizie. La situazione si aggrava di giorno in giorno. Si susseguono segnalazioni di attacchi ai villaggi dell’area ad est di Nyala, capitale del Sud Darfur. I morti sarebbero oltre un centinaio in soli tre giorni. Eppure gli organi di informazione, e di conseguenza l’opinione pubblica, sono a conoscenza di un solo raid avvenuto nei dintorni di Mouhagiriya. L’unica agenzia che aggiorna costantemente sul conflitto in Darfur, l’Apcom, ha diffuso domenica scorsa la notizia che una quarantina di persone erano state uccise e 12mila costrette alla fuga dal villaggio, a seguito degli attacchi sferrati da miliziani arabi. Fonte, l'organizzazione non governativa Human Rights Watch.Gli operatori volontari non hanno potuto fornire dettagli sul numero esatto di vittime e la portata dei danni - difficili da accertare - anche perchè le missioni umanitarie non hanno accesso alla zona. Quello che l’Apcom non dice, o che non sa, è che gli eccidi sono stati perpetrati in molti altri villaggi, attaccati dalle spietate milizie janjaweed che non si sono ‘limitate’ a incendiare case e rubare bestiame. Queste azioni, secondo alcuni osservatori umanitari che vogliono mantenere l’anonimato. vanno inquadrate nella strategia di distruzione e di terrorismo nei confronti della popolazione che sostiene i gruppi ribelli. Per le organizzazioni non governative non è altro che il proseguimento del piano degli ispiratori di tali violenze (per molti il regime sudanese), ovvero l’annientamento delle etnie - non arabe - che popolano il Darfur. Tutto questo a fronte dell’ennesima iniziativa pubblica del presidente del Sudan, Omar al Bashir, sul quale pende una richiesta di incriminazione della Corte penale internazionale per genocidio. Bashir ha proposto un tavolo di colloqui di pace nella provincia dove si stanno susseguendo gli scontri. Khartoum chiede, in cambio, che il Consiglio di sicurezza dell'Onu tenga ‘congelati’ eventuali procedimenti internazionali nei suoi confronti. I responsabili di alcune associazioni operanti sul posto sostengono che i combattimenti contrappongono la tribù dei Maaliya (arabi) a quella dei Zaghawa (africani), e le milizie arabe ai ribelli dell'Slm. Queste fonti però non sono in grado di stabilire se i miliziani agiscano indipendentemente dal governo. L’Unamid, intanto, ha promosso una serie di incontri ‘riconciliatori’ tra le tribù, per risolvere i problemi relativi al bestiame, una delle principali cause degli scontri fra etnie. Certo lascia un po’ interdetti il limite dell’ambito di azione della missione Onu – UA, che oltre ad offrirsi come mediatore dovrebbe proteggere la popolazione del Darfur con operazioni di peacekeeping. Il 2008 doveva essere l’anno della speranza per la martoriata regione del Sudan e invece continuano a susseguirsi feroci attacchi e migliaia di persone convivono ogni giorno con malnutrizione e violenza. Dal 31 dicembre 2007 è ufficialmente partita la nuova missione dei caschi blu ma dei 26mila uomini previsti per il dispiegamento della forza di pace, sono arrivati ad Al Fasher, cuore del comando dell’Unamid, circa seimila militari - per lo più cinesi - che si sono affiancati ai settemila caschi verdi dell’Unione africana che dal 2004 avrebbero dovuto assicurare il controllo dell’area in conflitto. Cosa che in questi anni non sono riusciti a garantire.I massacri sono continuati, attualmente si stimano (fonte Onu) tra i 300 e i 400 mila morti e oltre 2 milioni e mezzo di rifugiati. E’ dunque chiaro che il contingente autorizzato dalla risoluzione approvata all'unanimità dal Palazzo di Vetro nel 2007, e rinnovata lo scorso agosto, è rappresentata da una parodia, una farsa mediatica che ha visto semplicemente i caschi verdi dell’Ua indossare quelli blu dell’Onu. A tutto ciò va aggiunto che mancano gli elicotteri indispensabili per la perlustrazione dell’area in conflitto, grande quattro volte l’Italia. Insomma si sta consumando nell’indifferenza di tutti il fallimento di questa missione, E i media tacciono, negando ogni diritto all’informazione su una tragedia che sembra destinata a non trovare fine. Antonella Napoli
Si non si dialoga con rebelli e capi tribu con grande consenso e compreso il governo del Bashir non si arriva a nulla e sara sembere guerra e guerriglia e rapimenti uscizione e anche bambini soldati che fin d'ora nel Darfur non si e visti ma ci sarrano ........................................Azim

mercoledì 29 ottobre 2008

Mondo di razizzmo profondo





29-10-2008 - 09:50


Mondo indifferente
Sono sudanese ma mi vergogno di esserlo, fin da piccolo ero cittadino del mondo da me in Sudan, tribu quasi piu di 100 e si odiano una contro l'altra. 1956 era l'independenza del Sudan ho visto l'Inglese partire ed anche Egiziani.
Nel 1959 scopio la guerra tra Sud e Nord i sudisti hanno sguzzato quelli del nord che abbitano li e lavorano era un odio attroci una guerra durata fino 1973 quando porre fine con mediazione di Re Haile Selasie ed ancora scopiò nel 1983 per finire 2005 con piu di tre millioni di vittimi tra Nord e Sud "ODIO PROFONDO"(RAZIZZMO).
Incomprensibile gente di nord e sud tra i nordisti che si odiano SHAIGGIA CONTRO DONGOLAWI, MAHAS CONTRO NUBA DEL NORD SUDAN, nel reggione di Darfur FUR ODIANO ZAGAWA, e cosi via MESERIA ODIANO DINKA per fino scatennano guerra di più di centinaia di morti.
Ora uscidano i Cinese i Sudanese sono più razizzti di Adolf Hitler o Benito Mussolini messi insieme ora la guerra del Darfur mostra questo resultato di razizzmo e odio profondo condano il tutto rapimenti ed uscisione di inocenti e MI VERGOGNO DI ESSERE SUDANESE.
Ignoranza unalfabitismo sta scovando la nostra fossa in Africa e specialmente in Sudan niente pace duratura solo due anni e guerra per fotile motivi d'avidità e tribalismo incomprensibile del futuro del pease più grande superfice in Africa.
Cina: condanna per le vittime di un gruppo terrorista sudanese
La Cina "condanna con forza e con indignazione" l' uccisione di cinque cittadini cinesi, che erano stati rapiti in Sudan da un gruppo terrorista. Una portavoce del ministero degli esteri di Pechino ha confermato che altri due cinesi sono stati tratti in salvo e che altri due sono dati per dispersi. La Cina "ha molto a cuore" la propria amicizia col Sudan e "si augura" che le autorità di quel paese "facciano il necessario per garantire la sicurezza di tutti i cittadini stranieri, inclusi i cinesi".
Abdelazim Abdella Gomaa

martedì 28 ottobre 2008

Cinese





SUDAN: UCCISI CINQUE OSTAGGI CINESI
KHARTOUM - Un portavoce del ministero degli esteri sudanese ha confermato all'ANSA che i cinque ostaggi cinesi sono stati uccisi e ne hanno feriti altri due,mentre ne hanno trattenuti altri due. E' quanto ha detto a Khartoum il portavoce Ali al Sadiq. La notizia della strage era stata anticipata dalla tv satellitare Al Jazira. L'emittente ha citato come fonte il suo corrispondente in Sudan. Non si sa chi siano gli autori del sequestro dei nove tecnici cinesi. Forse potrebbero essere membri della tribu' araba dei Messaria, come quelli che lo scorso maggio rapirono quattro lavoratori petroliferi indiani.I nove cinesi - tre ingegneri e sei operai - sono dipendenti della compagnia Cnpc (China national petroleum corporation) in un campo petrolifero nel sud del Sudan, nei pressi della regione petrolifera di Abuyel, gestito dalla Greater Nile petroleum operating company (GNpoc), un consorzio guidato dalla Cnpc di cui fanno parte anche la Sudapet sudanese e compagnie di India e Malaysia. I nove erano stati rapiti insieme a due autisti sudanesi. I rapitori avevano liberato uno dei due autisti affidandogli un messaggio, nel quale reclamavano una quota dei proventi petroliferi della regione.
Noi Sudanese siamo razzizti di natura lo dico io perche ne un nordista ama il sudista ne uno del Fur ama quello del Zagawa ne Dongulawi ama il Shaigia insomma razzizmo complesso di ignoransa multipla lo dico perche e cosi perfino nella nostra leggi che Sudanese deve essere nato li in Sudan si no e ti scrivano Newtralizato Sudanese che vergona ed ora siamo pure terroristi si ma come Ben Laden stato ospiti in Sudan da noi SIAMO RAZZA DI EDIOTI, AMMAZZIAMO NOI STESSI NOSTRA CULTURA E STORIA CHE ORA NON CE PIù........................................Abdelazim Abdella Gomaa per la mia sfortuna nato in Sudan

lunedì 20 ottobre 2008

Rapimenti e brigantagio!!



اختطاف 9 صينيين جنوبي السودان
قالت السفارة الصينية في الخرطوم ان تسعة عمال صينيين اختطفوا جنوبي اقليم كردفان.
كما اختطف في نفس العملية، التي جرت في حقل هيجليج النفطي، سائقان سودانيان.
وكانت مجموعة من العمال الهنود قد اختطفت في ذات المنطقة في وقت سابق من العام الجاري.
وقال ناطق باسم السفارة الصينية إن السفارة تتخذ الخطوات الضرورية لاطلاق سراح الراهائن.
وقال دبلوماسي في السفارة ان العمال اختطفوا مع المركبة التي كانت تقلهم يوم السبت على يد مسلحين مجهولين مشيرا الى ان عمالا استطاعوا الهرب وابلغوا السفارة بعملية الخطف.
ويعمل المخطوفون في احدى شركات النفط الصينية، إذ تعتبر الصين اكبر مستثمر في الصناعة النفطية بالسودان.
وافاد دبلوماسي رفض الكشف عن اسمه انه "اطلق سراح احد السائقين وسلم رسالة من الخاطفين يطلبون فيها تسوية من خلال الحصول على جزء من عائدات النفط".
اما السلطات السودانية فقد اشارت الى انها ارسلت قواتها الى المنطقة لاجراء عملية بحث عن المخطوفين، لكنها اضافت انها لم تجر حتى الآن اي اتصال مباشر مع الخاطفين، على حد تعبير علي يوسف رئيس دائرة البروتوكول في وزارة الخارجية السودانية.
يذكر ان اقليم كردفان يقع على مقربة من اقليم دارفور حيث يتهم المتمردون بكين بدعم الحكومة السودانية من خلال دفع جزء من عائدات النفط لها، بينما يخوض المتمردون نزاعا منذ اعوام مع الحكومة السودانية وحلفائها في الاقليم.
كما يشار الى ان المتمردين في دارفور سبق وهاجموا المصالح الصينية في المنطقة.
Esteri
SUDAN: 9 TECNICI PETROLIFERI CINESI RAPITI DA GIACIMENTO VICINO DARFUR
Khartoum, 19 ott. (Adnkronos) - Nove tecnici cinesi impiegati dalla ''China National Petroleum Corporation'' (Cnpc) sono stati rapiti dal giacimento petrolifero presso cui lavoravano nella provincia sudanese del Kordofan, vicino al Darfur. Lo denuncia l'ambasciata cinese a Khartoum, precisando di aver avviato contatti con le autorita' sudanesi per assicurare la veloce liberazione dei tecnici. Nessuno ha ancora rivendicato il rapimento. (ses/Col/Adnkronos) ZI08101904 - 19/10/2008
Ma perche fanno i TERREROSTI ...............Azim Secretario Associazione Arci Darfur Milano

venerdì 17 ottobre 2008

Notizie del Sudan

Notizie del Sudan

SCIENZA: A POMPEI DAL 19 AL 22/10 IX CONFERENZA SU DNA ANTICO


(ASCA) - Napoli, 16 ott - Sara' Pompei ad ospitare, dal 19 al 22 ottobre prossimi, la IX conferenza internazionale sul DNA antico, tradizionale appuntamento biennale degli studiosi di spicco dei vari settori della scienza che nell'analisi della 'doppia elica' di antichi reperti anche animali cercano risposte sulla storia e sulla vita dell'uomo. La scelta della cittadina napoletana non e' casuale, sia perche' ha fornito da sempre insieme a Ercolano materiale di studio, sia perche' a Pompei sorgera' il centro di eccellenza per questi studi dedicato allo scienziato Antonino Cascino, cui e' intitolato pure l'appuntamento internazionale, e a cui si deve la nascita di studi biomolecolari sul DNA antico a Napoli. La conferenza e' patrocinata dalla Seconda Universita' di Napoli, dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, dalla Regione Campania, dall'assessorato alla Cultura del Comune di Pompei e dal centro regionale di competenza per i Beni Culturali Innova. Nell'ambito del programma complessivo della IX Conferenza, va segnalata nella sessione del 20 ottobre la ricostruzione della 'scena naturale' dell'eruzione del 79 d.C. grazie al contributo della geo-stratigrafia e della sedimentologia (Maria Rosaria Senatore), della cultura e dell'habitat del vesuviano (Annamaria Ciarallo). Ai Polibi, la famiglia che ha dato il nome alla casa su via dell'Abbandonanza in cui sono stati trovati 13 scheletri in due stanze, sono dedicati ben due lavori, quello di Giuseppe Luongo, Annamaria Perrotta e Claudio Scarpati ('L'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.e le ultime ore della famiglia dei Polibi a Pompei') e quello di Marilena Cipollaro ('Gli antichi abitanti di Pompei'), che confronta anche 29 scheletri trovati nelle terme di Sarno con 23 africani di una necropoli del Sudan. La scienziata napoletana ha ricostruito i legami di parentela all'interno dell'abitazione di via dell'Abbondanza - dove, tra l'altro, due dei Polibi morirono tenendosi la mano e dove una giovane donna peri' con il proprio figlioletto nel grembo - servendosi del DNA mitocondriale e quindi risalendo l'albero genealogico per via materna, grazie anche a una patologia, la spina bifida, di cui soffrivano due delle persone ricoperte dalla cenere del vulcano e dal tetto della casa crollato sotto il suo peso. Il DNA estratto da ossa e denti come protagonista dell'identificazione di resti umani a Pompei e' al centro della comunicazione dell'antropologo Australiano Maciej Henneberg, che ha studiato gli scheletri di Murecine insieme ad Antonino Cascino e Marilena Cipollaro.Com-dqu/mcc/bra



قضاة المحكمة الدولية يطلبون دلائل إضافية ضد البشير
طالب قضاة بالمحكمة الجنائية الدولية المدعي العام بالمحكمة لويس مورينو أوكامبو تقديم دلائل إضافية ضد الرئيس السوداني عمر البشير قبل أن يقرروا ما إذا كانت المحكمة ستصدر أمر اعتقال بحقه من عدمه.
و كان أوكامبو قد طالب المحكمة في يوليو تموز الماضي بإصدار أمر اعتقال ضد البشير بتهم تدبير جرائم قتل جماعي وارتكاب جرائم ضد الانسانية وجرائم حرب في إقليم دارفور المضطرب غربي السودان، وهو ما ينفيه البشير.
ومنحت المحكمة ومقرها لاهاي أوكامبو مهلة شهر لتقديم الدلائل الإضافية المطلوبة.
ومن ناحية أخرى، انطلقت الخميس في مدينة الخرطوم مبادرة أهل السودان بحضور الرئيس السوداني عمر حسن البشير والنائب الاول لرئيس الجمهورية رئيس الاقليم الجنوبي سيلفا كير والنائب الثاني لرئيس الجمهورية علي عثمان محمد طه ورئيس السلطة المؤقتة في دارفور ميني مناوي والرئيس الاسبق محمد سوار الذهب.
ومن المقرر ان تنتقل جلسات الحوار الى مدينة كنانة بعد ذلك.
وقد أكد عمرو موسى الامين العام للجامعة العربية الذى وصل الخرطوم لمتابعة تطورات الحل العربى لازمة دارفور والمشاركة فى مبادرة اهل السودان أن المبادرتين العربية-الافريقية والسودانية تعملان وفق تنسيق مشترك بين الجانبين لايجاد حل سريع للأزمة.
وقد نفى السمانى الوسيلة وزير الدولة بالخارجية السودانية مقاطعة فصائل كثيرة للمبادرة.
وقال للبي بي سى إن الامر يتعلق بحزب سياسى واحد.
موضوع من BBCArabic.com
Bene che il dialogo e aperto tra partiti ciolti del Bashir e sua governo attuali speriamo bene.................azim

giovedì 16 ottobre 2008

UNA NOTIZIE DEL DIALOGO TRA ....

]] Sudan/ Governo del sud pronto a lanciare una tv satellitare
Khartoum accusa: si prepara il terreno alla separazione dal Nord
postato
document.write( strelapsed('2008-10-15T17:05:00Z') );
18 ore fa da APCOM
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Roma, 15 ott. (Apcom) - Il governo del Sud Sudan avrà presto una sua televisione satellitare e un'agenzia di stampa in lingua araba e inglese.
Stando a quanto riferito al quotidiano panarabo al Sharq al Awsat da un alto funzionario del ministero dell'Informazione del Sud Sudan, la televisione satellitare "trasmetterà in via sperimentale dall'Egitto, che ha concesso l'utilizzo del suo satellite Arabsat per i primi tempi". Lo stesso quotidiano riporta quindi l'accordo raggiunto dal governo di Juba con l'agenzia di stampa ufficiale egiziana Mena, per "il lancio in lingua araba e inglese della prima agenzia di stampa". Secondo il quotidiano, la preparazione del personale delle due testate è stato condotto in Sudafrica e al Cairo e sarebbe ormai in fase avanzata.
Il Direttore generale del ministero dell'Informazione del Sud Sudan, Mustafà Beinuq, ha respinto le accuse mosse da Khartoum contro il progetto, bollato come un'iniziativa volta a "preparare il terreno per la separazione del Sud Sudan". "Questi progetti servono per andare incontro alle esigenze della popolazione del sud, che non è rappresentata in modo sufficiente dai media a livello nazionale - ha detto al quotidiano - non hanno niente a che fare con presunte ambizioni secessioniste".
Secondo il giornale arabo, attualmente nel Sud Sudan trasmettono la tv di stato e tre emittenti radio locali, tutte legate al governo di Khartoum. Tuttavia, la radio più ascoltata è al Meraya (Lo specchio, ndr), lanciata dalla missione dell'Onu che monitora l'applicazione dell'accordo di pace siglato nel 2005 da nord e sud del Paese. Il controllo dei mezzi d'informazione è "essenziale per le prossime elezioni generali, previste per il 2009", conclude il giornale.

انطلاق مبادرة "أهل السودان" بالخرطوم
انطلقت يوم الخميس في مدينة الخرطوم مبادرة أهل السودان بحضور الرئيس السوداني عمر حسن البشير والنائب الاول لرئيس الجمهورية رئيس الاقليم الجنوبي سيلفا كير والنائب الثاني لرئيس الجمهورية علي عثمان محمد طه ورئيس السلطة المؤقتة في دارفور ميني مناوي والرئيس الاسبق محمد سوار الذهب.
ومن المقرر ان تنتقل جلسات الحوار الى مدينة كنانة بعد ذلك.
وقد أكد عمرو موسى الامين العام للجامعة العربية الذى وصل الخرطوم لمتابعة تطورات الحل العربى لازمة دارفور والمشاركة فى مبادرة اهل السودان أن المبادرتين العربية-الافريقية والسودانية تعملان وفق تنسيق مشترك بين الجانبين لايجاد حل سريع للأزمة.
وقد نفى السمانى الوسيلة وزير الدولة بالخارجية السودانية مقاطعة فصائل كثيرة للمبادرة.
وقال للبي بي سى إن الامر يتعلق بحزب سياسى واحد.
موضوع من BBCArabic.com

venerdì 19 settembre 2008

Adio pace e scuola per i bambaini del Darfur!!


Sudan - Darfur: attaccata la missione di pace
18 Settembre 2008, 17:17
La missione di pace in Darfur denuncia di essere rimasta vittima del quarto attacco nel corso di una settimana. Un elicottero Onu stava atterrando nel nord Darfur, per verificare le violenze denunciate dai ribelli da parte delle forze governative, quando ha dovuto rialzarsi in volo a causa di alcune esplosioni. I gruppi ribelli accusano il governo di aver lanciato una serie di attacchi contro le loro posizioni nel corso delle ultime due settimane.
تزايد المشاعر المناهضة لليهود والمسلمين في اوروبا
تزايدت اعداد الاوروبين الذين يتخذون موقفا سلبيا تجاه اليهود والمسلمين، وفقا لمسح عالمي حديث اجراه مركز بيو للابحاث في واشنطن.
فقد وجد المسح الذي يقيس الاتجاهات العالمية ان 46% من الاسبان و36% من البولنديين و34% من الروس ينظرون بشكل سلبي الى اليهود وهو الامر نفسه الذي ينطبق على 25% من الالمان و20% من االفرنسيين.
ووفقا للتقرير الذي اصدره المركز تعتبر هذه الارقام عالية مقارنة بمثيلاتها التي اظهرتها مسوح سابقة اجريت في السنوات الاخيرة.
وأضاف التقرير أن " الزيادة كانت ملحوظة في عدد من البلدان بشكل خاص فيما بين 2006 و2008"
كما اظهر المسح ايضا ان المشاعر المناهضة للمسلمين هي ايضا في ازدياد في الدول الاوروبية الرئيسية مقارنة بسنوات سابقة.
فـ52% من الاسبان و50% من الالمان و46% من البولنديين و38% من الفرنسيين لديهم توجهات سلبية تجاه المسلمين. بريطانيا استثناء اوروبي
وتعتبر بريطانيا البلد الاوروبي الوحيد الذي لم يطرأ عليه تغير ملحوظ تجاه التوجهات المعادية للسامية. فوفقا للتقرير فان 9% فقط في بريطانيا ينظرون الى اليهود سلبيا.
وتقف الولايات المتحدة في مرتبة واحدة تقريبا مع بريطانيا حيث وجد التقرير ان 7% فقط من الامريكيين لديهم مشاعر معادية للسامية، في حين بلغت هذه النسبة 11% في استراليا.
الا ان الموقف يتغير كليه فيما يتعلق بالمسلمين حيث ان واحدا من كل اربعة اشخاص او ما يوازي 25% لديهم توجهات سلبية تجاه المسلمين.
ويقول التقرير ان " هناك علاقة واضحة بين التوجهات المعادية لكل من اليهود والمسلمين".
ويضيف " فهؤلاء الذين ينظرون الى اليهود سلبيا يمليون الى حمل نفس التوجه السلبي تجاه المسلمين".
وتأسست هذه النتائج على المسح الذي شمل 24717 الف شخص في 24 بلدا في في وقت مبكر العام الجاري.
ويشير التقرير ان هامش الخطأ في النتائج لا يزيد عن 2% سواء بالزيادة او النقصان من بلد لآخر.
وعلى الرغم من ازدياد المشاعر المناهضة لليهود في اوروبا الا ان المشاعر الاكثر حدة تجاه اليهود توجد في دول خارج القارة الاوروبية.
فاكثر المشاعر حدة ضد اليهود، وجدت في الدول التي تقطنها غالبية مسلمة مثل تركيا ومصر ولبنان وباكستان. الدراسة لم تبحث الاسباب
وقال ريتشارد وايك احد مديري المشروع البحثي ان المسح لم يحاول كشف الاسباب الكامنة وراء تغير التوجهات تجاه اليهود والمسلمين لكن بيانات أخرى تشير الى أن الاتجاهات السلبية ازاء اسرائيل قد تؤدي الى المشاعر المعادية للسامية.
وقال وايك ايضا ان المخاوف المتعلقة بالتطرف والهجرة قد تشكل عاملا يقف وراء التوجهات السلبية تجاه المسلمين.
كما وجد التقرير ان الاشخاص الذين لديهم مشاعر مناهضة لكل من اليهود والمسلمين غالبا هم من كبار السن والاقل تعليما، مقارنة بهؤلاء الذين ليس لديهم مثل تلك التوجهات.
ويجمع التقرير في سلة واحدة كل من فرنسا واسبانيا والمانيا الدول الغربية التي غالبا ما تنتشر فيها هذه التوجهات السلبية ليرسم صورة لهؤلاء الذين يحملون توجهات سلبية عنصرية.
فقد وجد التقرير ان معظم الاشخاص المناهضين للسامية، وهو التعبير المرادف لمناهضة اليهود، هم معادون ايضا للمسلمين.
وقال التقرير " الاشخاص الذين في الخمسين من العمر ومن هم اكبر من ذلك، يعبرون عن مواقف اكثر سلبية تجاه كل من اليهود والمسلمين اكثر من هؤلاء الاصغر سنا من الخمسين".
ووفقا للتقرير تختلف الصورة فيما يتعلق بالمسيحيين، حيث سجل التقرير ان توجهات اكثر ايجابية تجاه المسيحيين سادت معظم الدول التي شملها المسح.
الا ان هذا الموقف لم يخل من استثناءات حيث ان في تركيا على سبيل المثال ترافق صعود التوجهات المعادية لليهود مع التوجهات المعادية للمسيحيين.
La situazione e critica Kalma stato attachato del governo ora il Unamid stata attachata....ci voli serieta da tutti le parti...............................................azim